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giu 18

Tagliare i ponti con il passato e con le persone

Il ponte è una struttura che permette l’attraversamento di un corso d’acqua o il superamento di altri ostacoli. Consente di collegare due lembi di terra separati e le persone possono percorrerlo proseguendo il cammino, ma mantenendo anche la possibilità di tornare indietro nel caso si voglia. C’è quindi una comunicazione tra le parti che permette uno scambio sia degli elementi positivi che negativi che caratterizzano entrambe le sponde.

Quando le persone vogliono dare una svolta alla propria vita, specialmente dopo aver subito una forte delusione,  dicono di “aver chiuso i ponti col passato”.  Questo per sottolineare che non c’è più niente che unisce i due momenti della vita (attuale e passato) e che non si vuole che si continuino a influenzare: ci si isola senza possibilità di interferenze.

Altre volte si sente dire che i ponti si son tagliati con le persone: amicizie o amori terminati malamente si concludono con l’interruzione totale dei rapporti.

In realtà distruggere un ponte reale è molto più facile che farlo a livello metaforico e spesso il passato continua a incidere sul nostro presente anche quando non vorremmo, anche perché è proprio grazie a quella storia passata che siamo diventati quello che siamo. La stessa cosa vale per le persone: soprattutto dopo certe relazioni, pensare di escludere completamente da un giorno all’altro qualcuno è spesso un desiderio più che una possibilità reale.

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