Il Blog

Questo blog nasce dal desiderio di rendere giustizia alle metafore, cercando di farle emergere nella loro quotidianità. I linguisti ci assicurano infatti che in media utilizziamo 4 metafore al minuto mentre parliamo. Ma prima di addentrarci nell’argomento, è bene fare un po’ di chiarezza introduttiva…

Se sfogliamo lo Zingarelli (2003), la definizione di metafora che vien data è

figura retorica che consiste nel sostituire una parola o un’espressione con un’altra in base a un rapporto di palese o intuitiva analogia tra i rispettivi significati letterali.”

Se invece ci affidiamo a Wikipedia (9/5/2011) leggiamo la seguente descrizione

La metafora (dal greco μεταφορά, da metaphérō, «io trasporto») è un tropo, ovvero una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui “essenza” o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva. Differisce dalla similitudine per l’assenza di avverbi di paragone o locuzioni avverbiali (“come”).

La metafora non è totalmente arbitraria: in genere si basa sulla esistenza di un rapporto di somiglianza tra il termine di partenza e il termine metaforico, ma il potere evocativo e comunicativo della metafora è tanto maggiore quanto più i termini di cui è composta sono lontani nel campo semantico.”

A queste definizioni voglio aggiungerne un’altra data da Mantovani (2004), a mio parere la più significativa e che sarà da guida per tutti i post del blog e che riassumo in questo modo:

la metafora definisce qualcosa con un attributo preso da un dominio di realtà altro rispetto a ciò di cui si sta parlando. L’elemento di cui si parla è chiamato bersaglio, l’elemento che ci informa circa il bersaglio è chiamato origine. (“Marco è un fulmine”: Marco = bersaglio, fulmine = origine).”

Mantovani sottolinea come le metafore che utilizziamo sono definite dalla cultura: sebbene la scelta di quale utilizzare sia personale, il significato è pubblico, tutti comprendono quello che intendiamo quando usiamo una metafora. Tanto è vero che ci servono proprio per orientarci nelle situazioni e comunicare con gli altri. La situazione nuova trova una chiave di lettura di cui non possiamo fare a meno per riuscire ad attribuire un significato.

Questa definizione è quanto più chiara tanto più si fa riferimento alle metafore utilizzate nel quotidiano e non si pensa alla poesia, laddove la scuola ci ha insegnato a cercar metafore. Ogni post di questo blog sarà un esempio di uso comune della metafora: nel dialogo, nelle pubblicità, nei siti internet, nelle canzoni e nei libri.

Vi auguro quindi, buona lettura!

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